
Ve ne siete accorti? La webzine di ARTAKI è on-line.
Il numero 1 si intitolava “Interazioni”; lo abbiamo presentato al B-Side di Rende il 15 novembre, a Reggio Calabria il 16, prima presso la libreria Universalia e poi al PubArt e il 17 al 90gradi di Paola.
Con noi c’erano lo scrittore Francesco Sapone, la pittrice Patrizia Pikierri ed EZRA, il dj dei Casino Royale, approdato alla band grazie al web 2.0; è stata una questione di coerenza, ci si prova…
E ci si riesce anche, considerando che anziché commentare l’evento su questo blog abbiamo dato spazio alle sensazioni extrasensoriali di Katia, in funzione di un’apertura che ci consente di essere interattivi…
Buona la prima. L’ uscita di ARTAKI è stata coadiuvata da numerosi giornalisti e testate, ottenendo circa 12 articoli, tra quotidiani e testate on-line.
Gli eventi sono stati gremiti.
Al B-Side c’erano 90 persone durante la conferenza stampa e 250 circa al dj-set di EZRA; gli altri appuntamenti si sono svolti in location più piccole, ma l’afflusso è stato tutt’altro che minimo, anche se con le dovute proporzioni…
Gli assenti sono per lo più ingiustificati, ma per come si mettono le cose, forse nemmeno io ci sarò…
Oggi resto connesso. Voi ci siete?
Tra poche ore potrete linkarvi al fuori due: il secondo numero di ARTAKI è già pronto e sarà on-line in giornata.
Essendo appena tornato dal MEI, il titolo della nostra uscita settimanale è ancora più appropriato: “Indipendenza”.
Troverete un editoriale che spiega il nesso e tre articoli; uno scritto da Fabio Nirta, dj e music-maniaco, uno sul cinema redatto dal giornalista Domenico Miceli, più un’intervista a Ruggero Pegna per farci spiegare il suo “MEI del sud”, in scena da due anni a Lamezia. Buona lettura.
Intanto le grosse case discografiche assorbono prestigiose label minori, come l’Universal ha fatto con la V2, i rockers puntano al compromesso e finiscono al Festivalbar, i film al cinema sembrano quelli a puntate in TV e noi accettiamo impieghi scadenti in funzione di una sopravvivenza che tenda verso un autonomia patrimoniale difficile da raggiungere…
L’indipendenza è una direzione, ma voi avete idea di dove sia l’incrocio per imboccarla?
Navigatori cercasi…






